Vediamo di capire subito le esigenze del nuovo padrone di casa.

Comportamento del neonato

La personalita' di un neonato e' molto piu' forte di quanto si tenda a pensare. D'altra parte ha gia' avuto 9 mesi per riflettere su come mettervi in riga e probabilmente parecchi calcetti preliminari vi hanno gia' messo sull'avviso da tempo che lui/lei sapranno farsi capire benissimo.

Gia' alla prima visita il medico nel controllare la salute in generale, tende anche ad accertarsi del buon funzionamento del sistema nervoso. Gia' i primi riflessi istintivi danno precise indicazioni in merito.

Sono stati individuati oltre sessanta riflessi primitivi nel neonato anche se naturalmente il pediatra ne mette subito alla prova soltanto i principali.

Anche voi gia' osservando le prime reazioni del neonato sarete in grado di decodificare le sue esigenze: nel caso non si senta a suo agio o sia scontento sara' agitato e rosso in viso viceversa dimostrandosi tranquillo quando e' soddisfatto. Non vi stancate mai di interagire e di fare giochi buffi, perlargli e sollecitarlo con dolci suoni della vostra voce: questa interazione avra' mille piccole graditissime impercettibili risposte (cenni del capo, movimenti della bocca e della lingua o scatti del corpo)

Gia' dalla nascita si definiscono tratti caratteriali che differiscano tra il maschio e la femmina: la femmina e' di regola piu' sensibile alla voce e quindi piu' attenta ai suoni.Proprio per questo motivo di solito il maschio ha inizialmente maggiore difficolta' ad orientarsi verso la provenienza dei suoni. La femmina sembra piu' sensibile al pianto altrui al quale tende ad aggregarsi... I maschietti sono piu' portati ad una curiosita' tattile e dovranno quindi toccare e spostare gli oggetti che capitano loro a tiro mentre le femmine dimostreranno con incredibile precocita' l'istintiva curiosita' a valutare le espressione dei visi e cosa rappresentano dimostrando l'uso del noto intuito femminile per valutare quanto succede loro attorno.

Frequenti manifestazioni dei neonati sono gli starnuti, il singhiozzo e un respiro rumoroso simile al russare. Nel primo caso non si tratta come a volte si sarebbe portati a pensare di raffreddore ma di una reazione istintiva e benefica volta a liberare i passaggi nasali o, a volte alla reazione istintiva all'esposizione ad una luce eccessiva.

I neonati poi manifeatano frequentemente il singhiozzo in particolar modo dopo avere mangiato, cosa che tende poi a scomparire completamente con la crescita.

Il rumore simile al russamento o respiro apparentemente pesante non deriva dalla presenza di catarro ma frequentemente prodotto dalle vibrazioni del palato o dovuti al setto nasale ancora basso.